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Come cambia il travel: 8 trend che influenzeranno la domanda nel 2017

Come si sta evolvendo la domanda di viaggi? Quali sono le nuove aspettative e i nuovi bisogni che l’industria del travel è chiamata a soddisfare? Su quali aspetti devono focalizzarsi gli operatori per sviluppare un’offerta in linea con i gusti, le preferenze e le aspirazioni del mercato?

La tecnologia per velocizzare e personalizzare
Si consolida l’uso della tecnologia, con cui le persone soddisfano il bisogno di velocità nel processo di scelta e prenotazione e quello della personalizzazione del viaggio: il trend è quello di un più diffuso e consistente utilizzo delle app, che intelligenza artificiale e apprendimento automatico trasformeranno sempre più in strumento in grado di anticipare i bisogni individuali, con suggerimenti e soluzioni basati su comportamenti, gusti, preferenze e ubicazione di ognuno.

Il viaggio di lavoro diventa un’opportunità
Il fenomeno del viaggio “bleisure” (business + leisure) è sempre esistito, ma sembra che ora stia acquistando nuovo slancio perché aumenta il valore che che le persone attribuiscono alle opportunità di viaggio legate al proprio lavoro. Booking.com ha rilevato che il 49% di chi va in trasferta ha già l’abitudine di prolungare il viaggio di qualche giorno per visitare la destinazione da turista e che il 75% ha intenzione di cominciare a farlo l’anno prossimo. I viaggi di lavoro non sono più un fastidio, ma un’occasione per ampliare gli orizzonti: il 30% delle persone, dice Booking.com accetterebbe un lavoro pagato meno, se però comportasse la possibilità di viaggiare di più.

La ricerca dell’esperienza
Cala la voglia di beni materiali e aumenta il desiderio di “esperienze”, quelle che si portano a casa e si ricordano per sempre. Chi viaggia sembra sempre meno interessato ai lussi “materiali” del servizio alberghiero – che siano maggiordomi, concierge o set di cortesia – e più incline a valutare l’esperienza di soggiorno complessiva in base ai momenti di “felicità” che regala.

L’importanza del fattore umano
È il collaterale del desiderio di esperienza, che è fortemente influenzata dal fattore umano. Precedenza dunque alle strutture con personale cortese e disponibile, per scegliere le quali le recensioni online giocheranno un ruolo sempre più rilevante. Inoltre, amplificata dall’abitudine all’interazione social, cresce l’aspettativa di comunicazione diretta con strutture e operatori: aumenterà quindi l’utilizzo dei chat bot che, pure se animati dall’intelligenza artificiale del computer, soddsfano l’esigenza di interazione personalizzata.

Cresce la voglia di indipendenza e di scoperta del nuovo
Lontano dalle rotte gia battute, in cerca di autenticità e avventura. Più della metà degli intervistati nel 2017 vorrebbe scoprire ambienti inesplorati nel modo più autentico possibile attraverso viaggi indipendenti. Il desiderio di unicità batte l’abitudine all’omologazione, e i viaggiatori cercano esperienze “pionieristiche” in alternativa alle proposte del turismo di massa.

Si afferma il desiderio di benessere
L’anno prossimo, dice Booking.com, ci sarà una crescita considerevole dei viaggi dedicati alla cura della salute e dell’armonia tra mente, corpo e spirito. In un mondo sempre più convulso, veloce e stressante, il 44% delle persone è interessato a soggiorni in spa e all’insegna del relax, e il 38% a esperienze relative alla salute e al benessere. E le strutture ricettive si adeguano a questa domanda crescente, aggiungendo alla propria offerta spazi per la meditazione, spa e centri per la salute, workshop di benessere e attività all’aria aperta.

Attenzione alla sostenibilità
Con l’aumento della sensibilità verso le tematiche ambientali cresce anche la domanda di viaggi e di strutture più sostenibili. Il trend è ancora di nicchia ma sta prendendo rapidamente piede, con il 39% degli intervistati interessati a fare viaggi che rispettino la cultura e l’ambiente delle destinazioni che visitano.

La voglia di viaggiare nello spazio
La ricerca del nuovo e dell’inesplorato stimola il desiderio di viaggiare nello spazio. Il 44% delle persone pensa che in futuro sarà possibile, e Booking.com prevede che già a partire dal 2017 si assisterà a innovazioni e cambiamenti in questo senso. Del resto, se la NASA sta investendo nel progetto di un velivolo a velocità supersonica per civili e la Tesla già l’anno prossimo potrebbe trasportare passeggeri da Los Angeles a New York nella sua auto senza conducente, il turismo nello spazio potrebbe non essere poi così lontano.

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